PREOCCUPATI DI GESTIRE TUTTO IL FUNNEL!

Posted by in-asset
17 September 2017 |

Per far crescere la propria realtà non basta far arrivare utenti sul proprio sito o sulla propria pagina Facebook.  
Non basta più far sponsorizzazioni, SEO, AdWords o Facebook Ads.
Oggi si rende necessario andare oltre!

L’imprenditore deve riuscire a gestire tutti questi utenti fino a trasformarli in clienti e non solo.

 

Ogni azienda oggi ha bisogno di veicolare i propri potenziali clienti attraverso cinque fasi ben distinte di un funnel molto particolare. 

Si tratta, nello specifico del “FUNNEL DEI PIRATI”, fondamentale per il GROWTH HACKING.

 

L’azienda deve partire dal presupposto che ogni singola fase sia completamente ottimizzata. 
È necessario, quindi, comprendere ciascun livello poiché in questo modo si potrà facilmente individuare, qualora ce ne fossero, i punti deboli del proprio business e, una volta scoperti tali aspetti negativi, si potranno concentrare meglio le forze.

Vediamo insieme le cinque fasi del FUNNEL DEL PIRATA.

 

Fase 1: Acquisition

La prima fase del funnel dei pirati è rappresentata dall’ACQUISITION, primo punto di contatto con i clienti
Obiettivo: raggiungere il cliente e catturare la sua attenzione attraverso SEO, SOCIAL, SOCIAL ADVERTAISING, DEM etc…
Ciò significa che in qualche modo le strategie di comunicazione hanno funzionato e che si stanno portando visitatori sul sito web, blog, landing page e così via. 
Il visitatore, a questo punto, ha consultato la homepage e letto qualche articolo.

 

Fase 2: Activation

Quello dell’ACTIVATION è il livello in cui i visitatori compiono una determinata azione che li porta ad essere considerati più che semplici visitatori (iscrizione newsletter, scarica ebook, scarica la app, iscriviti area riservata …).

 

Fase 3: Retention

Una volta che ci si è assicurati un discreto interesse da parte di un buon gruppo di visitatori, da considerare ormai a tutti gli effetti dei veri e propri utenti, arriva il momento di puntare sul ritorno da parte degli utenti.
La bravura consisterà nel riuscire a fidelizzare i visitatori, rendendoli utenti attivi del sito o dei canali social...

 

Fase 4: Revenue

Da utente a cliente…si passa all’acquisto!

 

Fase 5: Referral

Portare gli utenti in questa fase non significa soltanto che ormai utilizzano il prodotto o servizio con regolarità, ma che lo amano a tal punto da ritenere che i propri contatti e amici ne possano trarre beneficio allo stesso modo (es: condividi, porta un amico…).

 

 

Risulta inutile concentrare tutte le proprie energie sulla fase 1 se poi gli utenti non vengono attivati (non si raccoglie anagrafica e mail), così come è inutile scrivere e pubblicare un fantastico eBook se poi l’utente non è invogliato a tornare così come è ancora più inutile investire tutte le energie nelle prime tre fasi del funnel se poi l’utente non acquista trasformandosi in cliente.
Ed è infine un peccato non sfruttare le potenzialità del cliente agganciando la sua rete di contatti!

 

Il GROWTH HACKING ha come obiettivo l’ottimizzazione di tutte le 5 fasi del FUNNEL.
Solo seguendo tutti e 5 gli step del funnel è possibile raggiungere una crescita di fatturato!

 

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